Oggi Vieste avrebbe dovuto celebrare la sua grande festa, ma se non abbiamo avuto la festa come avremmo voluto, abbiamo sicuramente avuto la festeggiata, come ha detto Don Sandro Rocchetti che ha concelebrato la Santa Messa nel Santuario diocesano di Merino.

La statua della Madonna, simbolicamente raffigurata da un cero acceso ai piedi dell’altare, è rimasta come fiamma che arde per tutti noi che oggi siamo un po’ tristi nel cuore. Ma siamo un po’ tutti come la Madonna, ha sottolineato don Sandro perché oggi, sabato della settimana, viviamo tutti il sabato santo. La Madonna, dopo la morte del proprio figlio ha vissuto il sabato in silenzio e nell’attesa della domenica della resurrezione. Non più tristi per quello che oggi ci è mancato, ma pieni di gioia perché torneremo a risorgere e a festeggiare come non mai la nostra Celeste Mamma.

Vogliamo oggi offrire una particolare preghiera alla Vergine Maria, nata nel cuore di chi non è viestano, ma che per Vieste ha vissuto ugualmente la trepidazione di non poter vivere in pieno la nostra festa.

Ce lo ha raccontato fra Angelo Merra, un monaco degli Oblati secolari dei Benedettini che vive a Sassari. Una giornata trascorsa a Vieste in occasione della festa di Santa Maria di alcuni anni fa, dalla quale è nato l’entusiasmo per la nostra festa e la nostra devozione,ma anche si è rafforzata nella sua fede tanto da diventare vocazione alla vita monacale.

Per noi, e in memoria di una nostra concittadina Pina dell’Aquila in Jaconeta, fra Angelo Merra ha composto una preghiera che volentieri divulghiamo e raccomandiamo alla Vergine Maria oggi che è la sua festa.

O Vergine bella Maria.

Ogni anno da secoli i tuoi figli vicini e lontani accorrono a te festanti per onorarti, pregarti e camminare con te verso il Santuario di Merino.

Quest'anno invece saranno solo i nostri cuori tristi a venire dinanzi al tuo trono per supplicarti affinché al più presto, per tua intercessione, ci liberi da questa terribile epidemia.

Forse è questo che ci meritiamo a causa dei nostri molti peccati che offendono il tuo figlio Gesù Cristo, lui che morendo per noi ci ha offerto la salvezza.

Ti supplichiamo Vergine Santissima, Regina e vanto della nostra Città di Vieste, soccorrici in questo brutto momento affinché con rinnovata fede e devozione possiamo ritornare ad ammirare il tuo volto che ci indica dove guardare: il cielo, meta sicura dell'incontro con te.

O Madre miracolosa e umile continua sempre a benedire i tuoi figli e a far prosperare questa città che ti onora con cuore sincero.

Regina della nostra città, prega per noi e per il mondo intero.

Amen.

Don Angelo Merra OSB 

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