Con l'arrivo del mese di dicembre, gli animi fervono per preparare la grande festa che ci congeda dall'anno, ormai alla conclusione, per dare inizio ad una nuova avventura per la quale ognuno spera che  tutto vada meglio. E per questo anno la speranza è davvero alta, perchè ci lasciamo alle spalle un anno che per tanti, troppi, versi è stato un disastro.

La pandemia in atto non ci ha permesso nessuna festa cittadina. Il timore che qualcosa di simile possa ripetersi, ci fa stare in guardia e non ci concede in alcun modo di cominciare a pensare alla festa di Santa Maria del prossimo anno.

Gli altri anni, prima di Natale eravamo già in opera.LA STATUA DI MARIA IMMACOLATA NELLA CATTEDRALE DI VIESTE - Comitato  festività Santa Maria di Merino - Vieste Attualmente dobbiamo mantenerci dall'affrontare qualsiasi tipo di incontro preliminare, anche se le attuali condizioni propendono dal ripresentare lo stesso programma che avevamo stabilito per il 2020, e che non è stato possibile attuare. Decideremo prossimamente cosa fare, ma dovremo fare i conti ( e mai come in questo momento è giusto dirlo) con la disponibilità economica che riusciremo a prevedere senza grossi problemi.

Cominciano intanto le feste di Natale. L'Amministrazione Comunale, mai come questo anno, ci ha regalato bellissime luminarie che allietano i nostri occhi e fanno sorridere i bambini. Buona festa del'Immacolata. Gli antichi chiamavano questo festa come il "primo Natale". Ben venga allora il periodo di luci e di intimità familiare. E  questo anno l'intimità sarà piu' vera e piu' desiderata.

 

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