
“Estote parati”, siate pronti , con la cintura ai fianchi e le lucerne accese; siate simili a coloro che aspettano il padrone.
Ascoltiamo spesso, soprattutto in questi giorni di avvento, questa esortazione scritta nel Vangelo. Siate pronti perché non sapete né il giorno e né l’ora. Armando, uno di noi, è andato via da questa vita in un modo cosi’ improvviso e,quando è giunta la notizia , nessuno voleva e poteva crederci. Armando era una “colonna nascosta” del nostro comitato. Ma pur sempre una colonna. Preferiva tante volte rimanere in anonimato, senza darsi troppe regole ma sempre disponibile. E lo vedevamo nei giorni della raccolta delle offerte , pronto a restare nella nostra sede aspettando che qualcuno portasse la propria offerta, mentre tutti noi tornavamo ai nostri impegni. Anzi tante volte sembrava proprio un suo desiderio quello di voler restare solo solo, per non creare fastidio a nessuno. Un uomo buono che nella sua vita preferiva rimanere “accantonato” dopo aver fatto il proprio lavoro da bidello, quando era in servizio, e poi da pensionato, quando venne collocato in quiescenza. Tante volte gli piaceva solamente recarsi in campagna per qualche passeggiata, ma mai lo abbiamo visto in ozio.
La Vergine di Merino, che Armando ha cercato di amare come meglio ha potuto, gli conceda il riposo dell’eternità e riconosca la sua voce per presentarlo al bimbo Gesu’ che sta per tornare fra il suo popolo…una umanità ancora capricciosa e tante volte cattiva.