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FRATEL “DOMENICONE” ORA E’ FRA LE NUVOLE DEL CIELO.

Quello di questa mattina è stato un risveglio un po’ amaro per noi componenti del comitato di Santa Maria di Merino. La notizia del decesso di Fratel  Domenico Russo, che molti di noi amavano chiamare semplicemente Domenicone per la sua imponente statura, ci ha un po’ sorpreso anche se sapevamo già della sua malattia che da alcuni anni lo aveva coinvolto facendo alternare momenti di “libertà comunitaria” con momenti di sofferenza a causa di frequenti ricoveri ospedalieri.

Fratel Domenico, che solo tre giorni fa aveva compiuto 51 anni, per noi era un po’ il punto “divertente” della storica banda cittadina Paolo Rinaldi, di cui faceva parte da giovanotto, a causa del suo roteante movimento dei piattini che faceva vibrare verso l’alto dando un tocco particolare ed eccezionale al loro suono. E’ stato successivamente un membro molto attivo del nostro Comitato di Santa Maria di Merino perchè si diceva particolarmente devoto della nostra Protettrice. Una devozione che non è venuta mai meno anche quando il suo cuore ha cominciato a sentire un  particolare richiamo verso la vita religiosa, decidendo di entrare nell’ordine  di san   Luigi Orione che ha profondi legami con il santuario dell’Incoronata di Foggia. Ed è proprio in questo santuario che Fra Domenico ha espresso i voti religiosi per essere poi trasferito presso la comunità orionina di Roma, fino al suo trapasso avvenuto all’alba di oggi. La devozione verso Santa Maria, che Fra Domenico  ha sempre propagandato anche a Roma, sicuramente gli è servito per il suo  definitivo saluto alla vita quotidiana e  soprattutto negli ultimi giorni di sofferenza che lui non ha mai fatto pesare su nessuno, anzi tante volte si è detto disposto ad accettare.

Santa Maria ora lo voglia tenere nel regno della sua profumata bellezza.

Ciao  Fratel Domenicone, ti ricorderemo cosi’ come ci siamo lasciati l’ultima volta che sei vento a trovarci …seduto davanti al quadro della venerata Protettrice che gelosamente custodiamo nella nostra sede.