
Uno dei canti dialettali che ha sempre generato emozione e fantasia,è quello dal titolo “alzando gli occhi al cielo” . Ho ritrovato un vecchio articolo scritto proprio sulle pagine di questo sito una decina di anni fa e voglio riproporre in breve quanto scrissi in seguito ad una piccola ricerca. Μήτρα (leggi metra o mitra) è la traduzione greca di utero o matrice che, per ragioni più che ovvie, ci riportano alla parola più dolce e più tenera di mamma o madre.
In questo antico canto dialettale ,cantato in onore della Madonna di Merino, troviamo spesso l’espressione vocale “metra Madonna, tu c’ei d’aiutà”. Capiamo bene il significato noi che siamo di Vieste. Un po’ meno gli ospiti forestieri che potrebbero scambiarlo come un canto in origine greca o albanese, e non certo come semplice forma arcaica dialettale della nostra città. E’ un canto che omaggia alla Madonna ed è soprattutto un canto di invocazione a Maria Santissima per essere aiutati nelle tribolazioni e nelle angustie. Semplicemente il devoto invoca la madre Maria perché ci deve aiutare. Ma potrebbe anche essere un canto che riceve la sua origine etimologica dalla parola greca “Metra”.?
Il dubbio penso sia legittimo. ”Metra Madonna”, di certo sta come una interposizione dialettale di “madre Madonna”, ma potrebbe essere anche una derivazione più fantasiosa del greco Metra che è traducibile in Utero e quindi una forma più incisiva riferita a Madre?
Quando si parla di utero pensiamo all’organo femminile in cui la vita nasce e si sviluppa nell’arco di nove mesi. Qui il bambino diventa tutt’uno con la mamma, legato solo attraverso il funicolo ombelicale che è l’unica possibilità di sopravvivenza per il bambino, fino al momento della nascita. Nell’utero ( nel “metra”) il bambino vive, “respira”, si nutre, sente, prova emozioni e gestisce il suo futuro all’interno del corpo della madre.
Allora questa prolusione , che potrebbe apparire fantasiosa, ci mantiene ugualmente coi piedi nella realtà. Chi canta questo canto forse non capisce bene le parole. Forse le sbiascica e più volte declina parole prive di significato. in un dialetto che forse egli stesso non capisce. Ma ponendo ascolto e riflessione, l’espressione rimane forte perchè, la Madonna è la mamma di tutti e, in una forma dialettale e posposta che sia, è bello pensare che, attraverso l’utero, la mamma gestisce la propria maternità generando la vita,proprio come lo è stato per la nostra “Metra Madonna” (Bartolo Baldi)