
Ecco la grande speranza che ancora risplende dinanzi a noi: quando ci presentiamo al Signore, … speranze, progetti, gioie, lacrime, sconfitte…, con la stessa fuducia insistente di una donna cananea di cui oggi il Vangelo parla. Il Signore non potrà che guardare con occhi paterni la nostra preghiera, e dare risposta amorevole ai nostri bisogni!.
Quella donna non si arrende, si avvicina a Gesù chiedendo insistentemente di essere aiutata perché la figlia potesse guarire . La risposta di Gesù “non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini”,potrebbe sembrare irriverente verso una mamma che è disperata, ma lei non si sente offesa ma insiste affermando che anche i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni ,accettando di essere paragonata anche lei a un cagnolino pur di essere accontentata…
Oggi è anche il giorno in cui ci congediamo dalla Madonna, ha detto Don Michele Ascoli che ha celebrato l’eucarestia.. Ma non possiamo allontanarci dal suo sostegno. Ricorriamo a Lei in ogni momento perché la Madonna è la tutta santa che illumina il nostro cammino.
Ciao Madre vergine di Merino. Con oggi tutto l’intero ciclo a te dedicato si chiude, ma il proposito che sicuramente tanti avranno fatto, in una chiesa assiepata in ogni angolo ,e che tu rimanga nel cuore per sempre. Forse ci sarà chi, prima che tornino i giorni a te dedicati, avrà già chiuso gli occhi per sempre , e ci sarà chi sarà dedito alle propria attività quotidiane dopo una estate che ormai si avvia verso il suo ultimo periodo. Per tutti abbi misericordia e stendi il tuo manto. Statte bbona, Madonna mia.